Marcello
Chiarenza, nato in Sicilia nel 1955, laureato in architettura
presso il Politecnico di Milano, da decenni opera nel campo della
figurazione simbolica e della drammaturgia della festa, nei diversi
ruoli di scultore, scenografo, conduttore di laboratori, autore
e regista teatrale.
Si
è occupato di istallazioni, percorsi figurativi all'aperto
e al chiuso, allestimenti teatrali e di piazza. Ha lavorato in
molte città italiane e all'estero, nei parchi naturali,
in riva ai fiumi e ai laghi, in riva al mare e in montagna, nei
centri storici, nelle piazze, nei castelli, nel rudere di una
chiesa distrutta dal terremoto.
I
temi che predilige sono interni al corpo simbolico dell'anno solare,
agli elementi della natura, al ciclo delle stagioni. Sono temi
che scaturiscono dalle immagini custodite dal respiro del tempo,
dalla memoria spirituale che storia delle religioni e psicologia
del profondo studiano, emergono dai miti e dalle fiabe, dal linguaggio
immortale che continua a parlarci attraverso le forme dei simboli.
Chiarenza
ha lavorato con i maggiori gruppi italiani di teatro di prosa
e teatro ragazzi come Il Teatro Stabile di Torino, Accademia Perduta
e Assemblea Teatro. Ha inoltre collaborato in progetti con Enti
e Istituzioni pubbliche e private quali l’Ente Teatrale
Italiano, Greenpeace, il WWF e alcuni dei maggiori Comuni italiani
(Roma, Palermo, Lodi).
Sue
mostre sono state allestite a Stoccarda, Francoforte, Parigi,
Lille, Basilea, Maascricht, Milano , Palermo, Genova, Barcellona,
Londra e Copenaghen.
