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Pantakin da Venezia
Progetto Arcipelago Circo Teatro
presenta
Creature
uno spettacolo di teatro acrobatico africano
di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena
Una produzione:
Pantakin da Venezia
in collaborazione con
Istituto Italiano di Cultura di Nairobi
Sarakasi Trust Nairobi
Ambasciata Olandese di Nairobi
Festival Internazionale Il Teatro che Cammina
Comune di Castel San Pietro Terme (Bo)
Comune di Venezia
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Creature è parte del progetto Two worlds circus
che ha ottenuto il sostegno della Commissione Europea
Fondo Europeo per lo Sviluppo
regia e scenografie: Marcello Chiarenza
musiche: Cialdo Capelli
direzione artistica: Alessandro Serena
scenografo: Pietro Chiarenza
direzione generale: Aldo Giuponi
con:
Mbugua Henry Nduati
Abdallah Feisal Muhamed
Onyimbo George Omondi
Ochaka Aeneah Asikoye
Gathoni Joseph Ndichu
Githaiga Joseph
Kangwana Evans Osusu
Carla Nahadi Babelegoto
Emanuele Pasqualini
La poesia di Creature
Un
luogo senza forma disseminato di cose abbandonate, un clown-clochard va
rovistando, un libro dimenticato aspetta. Dal cielo una goccia risuona
per terra. Il libro è tra le mani del clown. Un canto di donna. Una
pagina brucia. La dove cade la goccia spunta una rosa. Come piovute dal
cielo, come nate dalla terra, agili creature operose trasformano questo
luogo e, nel gioco della creazione, il deserto diventerà giardino. Il
linguaggio acrobatico ritrova il suo significato di energia vitale in un
percorso simbolico che ha come guida il "Cantico di Frate
Sole"
Una gabbia di legni intrecciati sale e diventa la Porta dell'inizio.
Fuoco sulla ruota del Sole, la Terra dell'Albero del pane, Aria che
porta un Vento di Nuvole, l'Acqua piove sulle tegole.
Una Rete che pesca le stelle dal mare.
La Scala di spine non punge sulla rosa.
Piedi a terra, piedi sulle spalle, uno sopra l'altro fino alla Luna.
Alla fine la Porta dell'inizio scende e diventa una barca: l'Arca della
Luce.
Marcello Chiarenza
Lo spettacolo
Creature nasce dalla commistione tra il teatro di strada, le feste di
piazza, la drammaturgia della festa, patrimonio dell'esperienza
trentennale del regista e scenografo Marcello Chiarenza, e l'esperienza
di studioso del circo e direttore artistico Alessandro Serena, il tutto
condito con la festosità, il ritmo e l'energia semplice e diretta degli
artisti africani.
In consonanza con il lavoro del regista, abituato a lavorare con
materiali poveri e naturali e a trarre ispirazione per i suoi spettacoli
da miti e leggende antiche legate alla terra, il lavoro con la troupe di
acrobati africani, ha suggerito agli autori un richiamo alla poesia del
Cantico delle Creature di Francesco d'Assisi.
Seguendo così il filo rosso del Cantico e la guida di un personaggio in
parte barbone e in parte clown, in uno spazio di piazza con il pubblico
coinvolto direttamente nella vicenda narrata dagli artisti, Creature è
uno spettacolo fatto di fuoco, acqua, cielo e corpi, messi assieme con
allegria da uno sguardo che "salta", con un gesto di
acrobatica invisibile, le codificazioni di ogni disciplina artistica.
Un lavoro per tappe….
Creature nasce come performance di quaranta minuti presentata in tour
nell'estate del 2003 quale prima tappa di un percorso il cui esito
finale è lo spettacolo che oggi vi proponiamo.
La performance presentata, in prima assoluta, al festival internazionale
Il Teatro che Cammina di Castel San Pietro Terme (Bo) nel giugno 2003 è
stata riproposta a Mantova, in piazza delle Erbe nell'ambito della
rassegna Mantova Città Europea della Cultura e succesivamente a Mestre.
riscuotendo l'entusiasmo e l'ammirazione del pubblico delle piazze e il
favore della critica.
Successivamente nel novembre 2003 la compagnia composta da due tecnici,
il regista Marcello Chiarenza, l'esperto di Circo e direttore artistico
di Arcipelago Alessandro Serena, Emanuele Pasqualini e il compositore
Carlo Cialdo Capelli, si è trasferita a Nairobi per la seconda fase di
lavoro. In quell'occasione, alla troupe di acrobati, si sono aggiunti
una cantante, l'attore italiano Emanuele Pasqualini e un gruppo di
percussionisti locali. Lo spettacolo viene così rappresentato il 5
dicembre 2003 a Nairobi davanti ad un folto pubblico di artisti keniani
nonché al Ministro della Cultura del Kenia e all'Ambasciatore Italiano
a Nairobi.
Lo spettacolo infine approda in Italia nel mese di maggio 2004, con un
debutto d'eccezione al teatro Doninzetti di Bergamo per poi affrontare
una lunga tournèe estiva ed una più breve invernale nel mese di
dicembre 2004.
Con oltre 90 repliche, che hanno toccato diversi paesi europei (Italia,
Francia, Belgio, Olanda) lo spettacolo conclude il suo primo anno di
tournèe al Teatro Carlo Goldoni di Venezia, dove viene presentato in
una inedita versione teatrale.
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